SPECIALE Sottoprodotti, “Mps” & “End of waste”

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

Segnaliamo il nuovo Seminario online di Formazione sui Rifiuti di EdaPro, la società di servizi di ReteAmbiente

 

Terre e rocce da scavo tra sottoprodotti e rifiuti

Un approfondimento: le linee guida SNPA pubblicate nel sito Ispra e l'EoW fresato d'asfalto

 

che si terrà martedì 24 novembre 2020 (vai al programma)

INTRODUZIONE

 

Non tutti i residui di produzione sono (o restano) "rifiuti". Infatti, alcuni di essi non acquistano mai la natura di rifiuto, altri invece la perdono all’esito di un procedimento di recupero. In particolare, fermo l'onere della prova che grava sul loro produttore, non costituiscono ai sensi della vigente normativa dei “rifiuti” e possono godere (di conseguenza) di un regime di favore per la loro gestione:

 

1) i sottoprodotti, ossia i residui originati da un processo di produzione il cui scopo primario non è la loro produzione e rispondenti alle ulteriori particolari caratteristiche previste dalla vigente normativa. Tali residui costituiscono dei “non rifiuti” fin dalla loro nascita;

 

2) i residui diventati materie prime secondarie (cd. "Mps") o materiali "End of waste", ossia i residui che hanno perso la loro qualifica di “rifiuti” dopo specifiche operazioni di recupero. Le regole sul recupero dei residui sono attualmente oggetto di un'evoluzione giuridica che si sposta dalla storica disciplina relativa alla produzione delle  “materie prime secondarie” alla nuova logica di matrice comunitaria dell’“end of waste” (ossia della “cessazione della qualifica di rifiuto”).

 

Lo SPECIALE “Sottoprodotti, ‘Mps’ & ‘End of waste’” effettua una costante ricognizione sul confine tra ciò che, alla luce del diritto ambientale, è “rifiuto” e ciò che non lo è, offrendo in particolare gli strumenti per comprendere le differenze concettuali (ed i relativi riflessi operativi)  tra le diverse e citate categorie di “sottoprodotto”, “Mps” ed “End of waste”.

 

Vincenzo Dragani

 

ULTIME NOVITÀ

 

● Settembre 2020. Il quadro normativo di riferimento sull'emergenza "Covid-19" è in costante mutazione ed incide in modo dinamico anche sull'assetto della disciplina ambientale. Per conoscere le regole nazionali di immediato interesse dal punto di vista ambientale si consulti l'approfondimento "Emergenza Covid-19, il quadro delle disposizioni su ambiente e sicurezza sul lavoro". Per le norme regionali in materia si rinvia alle specifiche Sezioni dell'Osservatorio di normativa ambientale regionale di Reteambiente.it.

 

● 12 settembre 2020: Pacchetto economia circolare Ue, pubblicati tre dei quattro decreti di recepimento. Pubblicati sulla Gazzetta ufficiale i decreti legislativi che riscrivono le norme generali su rifiuti ed imballaggi, rifiuti di pile, Raee, veicoli fuori uso.

 

● 21 luglio 2020: End of Waste, pubblicate nuove regole per pneumatici fuori uso (Pfu). Il 5 agosto 2020 entra in vigore il regolamento MinAmbiente che disciplina, ai sensi dell'articolo 184-ter del Dlgs 152/2006, la cessazione della qualifica di rifiuto della gomma vulcanizzata derivante da Pfu.

 

● 6 luglio 2020: Prodotti con materiale recuperato, norme tecniche Uni in vigore. L'Ente italiano di normazione (Uni) ha pubblicato una prassi di riferimento (PdR) sui requisiti della verifica del contenuto dichiarato di materiale riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto dei prodotti.

 

● 3 luglio 2020: End of Waste, regole nazionali per rifiuti spazzamento strade sub Ue. Il 3 luglio 2020 l'Italia ha notificato in via preventiva all'Ue uno schema di regolamento MinAmbiente per la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) della componente inerte non pericolosa dei rifiuti da spazzamento stradale

 

● 5 giugno 2020: End of Waste,  le regole per il registro nazionale autorizzazioni. Il MinAmbiente ha approvato le modalità di organizzazione e funzionamento del registro nazionale EoW istituito dalla legge 128/2019 per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate di recupero.

 

 

 

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