SPECIALE Classificazione sostanze e rifiuti

Introduzione ed ultime novità

A cura di Vincenzo Dragani e della Redazione Reteambiente

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Rifiuti, tra nuovo "Codice ambientale" e discariche: i nuovi decreti nella logica dell'economia circolare

Norme e scenari tutti nuovi che ridisegnano obblighi e sistemi gestionali

 

che si terrà martedì 26 gennaio e martedì 2 febbraio 2021 (vai al programma)

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Gestione rifiuti alla luce del nuovo codice ambientale

Norme e scenari tutti nuovi che ridisegnano obblighi e sistemi gestionali

 

che si terrà:

- martedì 1 dicembre 2020 (vai al programma) POSTI ESAURITI!

- martedì 26 gennaio 2021 (vai al programma)

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Rifiuti, trasporto e Adr. Chi, cosa, come

Anche alla luce del nuovo Codice ambientale

 

che si terrà giovedì 11 marzo 2021 (vai al programma)

INTRODUZIONE

Il quadro normativo

 

Dal 1° giugno 2015 sono direttamente applicabili all'interno degli Stati membri dell'Ue (in quanto previste da provvedimenti "self executing") con "effetto verticale" tra Stato e persone fisiche/giuridiche due nuove e parallele discipline comunitarie che hanno riformulato, rispettivamente, le regole per la classificazione delle sostanze e quelle per la classificazione dei rifiuti.

 

La classificazione delle sostanze

 

Dalla citata data ha acquistato, salvo mirate eccezioni, piena efficacia sul territorio nazionale il regolamento Ce n. 1272/2008 su classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche e miscele (cd. "Clp", acronimo di "Classification, Labelling and Packaging"), il quale nel corso del tempo ha altresì subito diverse modifiche.

 

La classificazione dei rifiuti

 

A partire dal 1° giugno 2015 hanno acquisito piena e diretta efficacia sul piano interno la decisione 2014/995/Ue ed il regolamento Ue n. 1357/2014 recanti, rispettivamente, il neo Elenco europeo dei rifiuti e le rinnovate regole (ulteriormente aggiornate nel 2018) per l'attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti. Tali novità hanno provocato a cascata la riformulazione della normativa comunitaria di settore e, solo nel 2020, l'adeguamento — seppur con qualche persistente disallineamento — di quella nazionale.

 

Lo "Speciale classificazione sostanze e rifiuti"

 

L'Osservatorio di normativa ambientale di Reteambiente.it dedica alle due autonome ma collegate discipline uno "Speciale" unico per fornire all'Utenza un singolo punto di riferimento per consultare i testi coordinati dei provvedimenti giuridici afferenti, i contributi degli Esperti ed essere costantemente e tempestivamente aggiornati sulle ulteriori novità in essere.

 

Il citato regolamento Ce n. 1272/2008 è in questa sede pubblicato in una versione dinamica che consente di visualizzare anche singolarmente le diverse modifiche apportate nel tempo dai successivi interventi legislativi, comprese quelle relative alla tabella 3.1 dell'allegato VI del provvedimento, recante il corposo "Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose".

 

I provvedimenti di immediato interesse in relazione alla disciplina trattata sono accompagnati dagli atti di stretta correlazione a loro già allineati (come quelli comunitari in materia di "Reach" e di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, cd. normativa "Seveso").

 

Vincenzo Dragani

 

 

ULTIME NOVITÀ:

 

● Dicembre 2020. Il quadro normativo di riferimento sull'emergenza "Covid-19" è in costante mutazione ed incide in modo dinamico anche sull'assetto della disciplina ambientale. Per conoscere le regole nazionali di immediato interesse dal punto di vista ambientale si consulti l'approfondimento "Emergenza Covid-19, il quadro delle disposizioni su ambiente e sicurezza sul lavoro". Per le norme regionali in materia si rinvia alle specifiche Sezioni dell'Osservatorio di normativa ambientale regionale di Reteambiente.it.

 

● 18 novembre 2020: Clp, Ue corregge disciplina su emergenze sanitarie. La Commissione europea ha presentato una proposta di rettifica del regolamento 2020/1677/Ue che stabilisce l'elenco delle informazioni armonizzate relative alla risposta di emergenza sanitaria e misure di prevenzione.

 

● 14 novembre 2020: Clp, Ue migliora disciplina su emergenze sanitarie. Il 14 novembre 2020 entrano in vigore i regolamento 2020/1676/Ue e 2020/1677/Ue recanti modifiche al regolamento 1272/2008/Ce che "migliorano la praticabilità" delle prescrizioni di informazione in materia di risposta di emergenza sanitaria.

 

● 3 novembre 2020: Rifiuti pericolosi e "Adr", Italia sottoscrive accordo "M329". Il 3 novembre 2020 l'Italia ha firmato l'accordo multilaterale M329 che stabilisce le regole per la raccolta e il trasporto "in deroga" di rifiuti contenenti sostanze pericolose.

 

● 1 novembre 2020: Reach, in vigore bando Ue su sostanze Cmr. Dal 1° novembre 2020 è applicabile il divieto di immissione sul mercato di determinate sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (cd. "Cmr") presenti nei capi d'abbigliamento, negli articoli tessili e nelle calzature.

 

● 28 ottobre 2020: Reach ed economia circolare, Ue lancia database "Scip". Dal 28 ottobre 2020 le aziende possono utilizzare il database "Scip" per inserire i dati sulle sostanze "Reach" estremamente preoccupanti contenute nei propri prodotti.

 

● 19 ottobre 2020: Piano di lavoro 2021 Commissione Ue: in pista modifica regolamento Pop. La Commissione europea ha presentato il Piano di lavoro 2021 con le proposte legislative che intende presentare tra cui la revisione del regolamento sugli inquinanti organici persistenti (Pop) 2019/2021/Ue.

 

● 12 ottobre 2020: Reach, Ue detta tempi per adeguamento registrazioni. Pubblicato il regolamento 2020/1435/Ue della Commissione europea che stabilisce i termini entro i quali i produttori e gli importatori di sostanze chimiche e miscele "Reach" devono aggiornare le registrazioni in base alle "nuove informazioni pertinenti".

 

 

 

ACCEDI al QUADRO NORMATIVO ed agli APPROFONDIMENTI dello Speciale

 

 

 

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